martedì, settembre 12, 2006

Fiestas de Tordesillas

La seconda settimana di Settembre inizia la Feria di Tordesilla, il Pueblo di Juan dove si stipuló il famoso trattato di Tordesilla per la divisione del nuovo mondo tra Spagna e Portogallo. Eco del trattato si possono comprovare ancora oggi se guardando la cartina delle americhe ci si fissa su quali sono i paesi che parlano portoghese e quali spagnoli.

Tordesilla (leggesi Tordesiglia) è un paesetto di otto mila abitanti a 30 Km da Valladolid, la splendida casa di Juan tiene una vista preziosa sul Rio Pisuerga che arriva da Valladolid e sul suo ponte romano. Ê un classico paese Spagnolo la cui festa (di circa una settimana) riflette in tutto e per tutto il loro spirito festaiolo, ogni giorno vi sono i classici Encierro, le corride, las peñas, la Batukada, i concerti, las dianas e los Farones.


La preparazione della festa inizia molto prima quando ogni compagnia di amici, ovvero la Peña affittano delle stanze in giro per il centro storico della cittá. Ecco per esempio alcuni amici della "mia" peña, el silencio, con il costume caratteristico e la cayada (ovvero ea bagoina).

La prima notte (Sabato) s'inizia con los farones, caricature di grandi lanterne che ricordano l'epoca mediovale quando le guardie ricorrevano le mura della cittadina vigilando. Adesso come allora ogni peña o gruppo di peña si riuniscono nella piazza maggiore con una banda e in processione ballando, bevendo e chiedendo acqua dalle finestre delle abitazioniin. In tre ore si effettua tutto il giro di Valladolid e i migliori farnoni vengono premiati da una giuria.

Qui io e Juan bevendo nella peña Oasis una delle piú grandi, qui fanno della buonissima limonada, una specie di sangria pero un po' piú dolce, ovviamente come in tutte le peñe si beve gratis!

Ogni mattina alle 7.30 inizia la Diana, in pratica una banda ed i reduci dalla notte di festa si riuniscono nella piazza maggiore e ricorrono varie strade del publo svegliando la gente, di solito la manifestazione passa davanti alla casa del sindaco che felicissimo esce offrendo ai giovani polvorones y anis (un dolce tipico e una specie di sambuca dolce), si ritorna infine alla piazza e a fare colazione per poi andare a dormire ..

Dormire!! Non si va a dormire perché sempre alla mattina c'e' l'encierro, il primo inizia la domenica al pomeriggio, i tori vengono liberati e spinti da cavaglieri con lance vengono spinti fino al ponte che segna l'entrata del pueblo. I tori accompagnati dai Buellos (tori vecchi castrati) corrono su per il ponte e la strada principale fino ad arrivare alla plaza de toros, i piú coraggiosi-spericolati accompagnano i tori correndo davanti e dietro di loro. Alle volte succede che per scappare gente si tira al fiume, una volta si tiró anche un toro impazzito peccato che atterró in una zona senza acqua!


Dopo l'insierro della mattina al pomeriggio la festa continua con concerti popolari o musica nelle varie peñe sempre se la gente è resuscitata, in uno di questi pomeriggi verso sera ecco che esempio ci si trova per le strade a ballare la Batukada con un gruppo favoloso di musica latina-brasiliana, due ore ininterrotte ballando a ritnmo di samba. Le foto parlano da sole ma se volete sentire il allora andate a questo indirizzo grupoperfusion

Al pomeriggio per chi vuole in piazza dei tori vi sono corride con i tori che hanno partecipato all'encierro della notte precedente.
La sera continua alle 23.00 circa in piazza di toro dove i ragazzi si divertono (pazzi) a fare i corti (letteralmente tagli) ai tori facendosi rincorrere e schivando contemporaneamente le cornate, altre sere invece c'e' il calcio-vacca con un piccolo toro mentre la gente tenta di giocare a pallone!

L'apice della festa però e il discutissimo e sanguinoso toro de la Vega: viene scelto il toro migliore e la mattina sucessiva all'insierro viene liberato nella campagna circostante e letteralmente cacciato da lancieri a piedi o a cavallo. Ovviamente ogni anno vi sono manifestazioni contro questo costume antichissimo che risale a ben prima delle corride, alle volte succede che il toro riesca a restituire un pò del cariño ricevuto incornando qualcuno come è successo quest'anno ad un ragazzo di un paese vicino che non troppo furbo si è ritrovato 20 cm di corna nel petto, ovvimente condizioni gravi.

Español: Hola pulzelani, castillani y Españoles de todas partes ya se estan acabando las fiestas pero nunca habria pensado de pasarmelo así bien!

Mejor dicho, de putissima madre!

La fiesta de Tordesillas es una utentica pasada, encierros, peñas, batukada Farones y diana, un caledoscopio de cosas que acaban contigo mas de la maracas de Machin, pero joer merecia la pena. El proximo año espero repetir la esperienza para averiguar que no me he perdido algo, nunca se sabe! Pues ya no voy a commentas las fotos, ya sabeis de que van: peñas , amigos , bebidas de todos tipo como limonada o el anis.
Que mas puedo decir? A casi me se estaba olvidando la batukada! Merece la pena ir a ver su web (el enlace está arriba) me lo he pasado fenomenal bailando a sus lados dos oras sin parar!
Pues algo mas? No pero no olvidais que en Octubre nos vemos al mercado medioeval.
Besos



1 commento:

Silvia ha detto...

L'invidia è massima, soprattutto per me, costretta a questa prigionia provvisoria...
Baci!